Lavorare con la testa VS lavorare con il tempo

Viviamo in un periodo storico dove gli orari di lavoro sono sempre più duri.

Sono lontani i tempi in cui le attività commerciali andavano in ferie per quasi tutta l’estate. O dove dopo le 8 ore di lavoro canoniche sia andava a casa.

Ormai qualsiasi lavoro, sia dipendente che imprenditoriale, richiede un impiego di tempo superiore agli anni 90.

Ciò è stato dovuto prima di tutto alla globalizzazione

In un mercato globale dove tutti competono con tutti, è logico che l’efficienza e la professionalità devono crescere. E spesso ciò significa lavorare di più.

L’entrata in vigore dell’euro poi ha messo ancora di più in risalto questo. Tutti siamo diventati un po’ più poveri. Ma soprattutto tutto si è globalizzato di più. Richiedendo non solo la qualità.

Qualità che noi italiano abbiamo sempre avuto. Ma anche costi bassi e, appunto efficienza. E quindi gli orari del lavoro sono aumentati.

Occhio però a non lavorare solo in base al tempo!

Dei tempi che corrono, però, vale la pensa fare un monito.

Va bene lavorare tanto. Va bene anche lavorare più degli altri. E’ la strada giusta per il successo.

Ma occhio a non lavorare SOLO con il tuo tempo. Ovvero, non è importante quanto tempo lavori, ma come lavori. Insomma, la testa nel lavoro è più importante del tempo speso a lavorare.

Lavora con intelligenza, e concluderai più cose in meno tempo.